| Palleroso è
circondato da diverse località che insieme formano
quella che i paesani comunemente
definiscono “la campagna”.
Tali località sono: la Pianaccia,
Santa Cristina, Canipaia,
Buriconti, le Pastine,
Novicchia, la Casina.
Ad esse si aggiungono altri piccoli agglomerati urbani che
sono compresi nella Parrocchia di Palleroso;
Volcascio e Ponte
di Ceserana, Monteperpoli.
Una volta raggiunto il paese si incontra piazza
S.Rocco dove ha sede il Circolo “La
Tore” e si erge la Chiesa
di S. Rocco, continuando si percorre via
delle Capanne che deve il suo nome al fatto di essere
costeggiata da capanne su ambo i lati. Si raggiunge poi
via
dell’affanno una erta rampa di scale che
mette a dura prova i
polmoni di chi la percorre.
Alla fine della scalinata si arriva in piazza
Tonelli o della Madonna
Pellegrina che è il ritrovo principale del
paese e sede di tante manifestazioni paesane.
Girando a sinistra invece si percorre via
del giro che come dice il nome riconduce, dopo un
giro di360°,
alla medesima piazza. Piazza
Tonelli è collegata da un breve braccio di
strada denominato via S.Martino
con la piazza S.Martino
appunto sagrato dell’omonima Chiesa.
Da qui si aprono via del giro
(di cui abbiamo già parlato), via
della torre che conduce all’antica torre,
via scomoda che porta
al piccolo parco giochi,
via belvedere che conduce
all’aietta (il parcheggio
del paese)
da cui si gode un ottimo panorama.
Dall’aietta, tramite
la strada del cimitero,
si raggiunge di nuovo la piazza
S.Rocco.
Palleroso è collegato
al capoluogo garfagnino da una strada comunale che a Monteperpoli
si immette in una provinciale che da un lato giunge a Castelnuovo
mentre dall’altro termina a Gallicano.
Da Palleroso si può inoltre
raggiungere, per mezzo di facili sentieri boschivi, Perpoli
e Fiattone, frazioni del
comune di Gallicano, nonché Castelnuovo Garfagnana
per mezzo della vecchia mulattiera.
I suddetti percorsi fanno parte del Garfagnana
trekking per cui risultano ben tenuti e altrettanto
ben segnalati, inoltre sono di facile percorribilità
e sono evidenziati i tempi medi che servono a coprire un
determinato percorso.
Avventurandosi in uno dei percorsi segnalati non è
raro imbattersi in un daino o in un volpacchiotto, o ancora
uno scoiattolo od una lepre, alzando gli occhi al cielo
si può invece osservare la poiana e molti altri particolari
volatili.
Palleroso è anche conosciuto
per i prodotti del sottobosco, in particolare i porcini
che nei castagneti intorno ai 500/600 metri acquisiscono
un sapore assolutamente particolare.
I sentieri trekking sono
facilmente pedalabili con la mountain bike e percorribili
a cavallo. |
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